Pilates...
Pilates...
Insegnante Vicky:
Lunedì e Mercoledì 15:00 - 16:00
Insegnante Angela:
Lunedì e Mercoledì 20:00 - 21:00
I corsi sono aperti a tutti ed è possibile iniziare in qualunque momento del anno e del mese. La prima lezione di prova è senza impegno.
Fianchi sottili, ventre piatto, postura corretta, minor incidenza del mal di schiena e portamento elegante: questi sono i risultati promessi dal metodo Pilates, non c'è quindi da stupirsi che questo tipo di ginnastica sia molto amato dalle star di Hollywood e susciti sempre maggior interesse. Si tratta di un sistema di allenamento che unisce i principi dello stretching e quelli della tonificazione, focalizzato sul miglioramento della fluidità dei movimenti, della forza in tutto il corpo, senza creare un eccesso di massa muscolare; un sistema quindi in antitesi con il body building tradizionale. Fu sviluppato nel 1920 da Joseph Hubertus Pilates, un eclettico atleta tedesco che, più volte imprigionato durante la prima guerra mondiale, si dedicò all’allenamento e alla riabilitazione dei suoi compagni di reclusione. Successivamente Pilates si avvicinò all’ambiente del ballo, dove imparò l'importanza dell’elasticità e dell’armonia e perfezionò le sue tecniche. Il metodo, oggi brevettato, prevede circa 200 esercizi da eseguire sotto l'occhio attento di un'insegnante, eventualmente con l'ausilio di speciali attrezzi progettati appositamente. Il centro mette a disposizione piccoli attrezzi come palle, cerchi ed elastici per migliorare la percezione e la tonicità del proprio corpo.

I BENEFICI DEL METODO PILATES
-Migliora la forza e il tono muscolare senza aumentarne troppo la massa
-Migliora la mobilità delle articolazioni e aumenta la flessibilità
-Contribuisce a diminuire lo stress
-Diminuisce l’incidenza del mal di schiena
-Migliora la fluidità
-Migliora la postura
I PRINCIPI DEL METODO PILATES
-Concentrazione
-Controllo
-Stabilizzazione del baricentro
-Fluidità
-Precisione
-Respirazione
1- CONCENTRAZIONE
La concentrazione è fondamentale affinché si possano eseguire correttamente gli esercizi richiesti. Pertanto è necessario prestare molta attenzione ad ogni movimento, in quanto ogni parte del corpo ha la sua importanza e nulla deve essere trascurato o ignorato. La concentrazione richiesta nell'eseguire gli esercizi del metodo non si esaurisce tuttavia esclusivamente al movimento, ma è estesa a tutto il corpo. E' fondamentale, infatti, essere consapevoli della propria postura mantenuta durante l'esecuzione dell'esercizio.

3- BARICENTRO
Il baricentro è il fulcro del metodo Pilates sia dal punto di vista fisico che da quello strutturale. J.H. Pilates definiva "Powerhouse" (casa della forza) o "Girdle of Strength" (cintura di forza) l'area compresa tra la parte finale della cassa toracica e il bacino. Tale area comprende in una visione frontale i retti addominali, gli obliqui e i trasversi, mentre posteriormente coinvolge i gran dorsali, i quadrati dei lombi e i glutei. La postura corretta creata dal rafforzamento di tale area può essere rappresentata da due linee orizzontali che passano una dalle spalle e l'altra attraverso le creste iliache superiori. La "Frame" o "Box" (cornice) che si ottiene, divisa da una linea verticale, la "linea centrale", rappresenta il giusto equilibrio delle forze. Il lavoro del metodo Pilates viene impostato sulla "linea centrale" e sul controllo del corretto allineamento della cornice. Il baricentro viene inteso anche come stabilizzazione del bacino attraverso il lavoro sinergico dell'area addominale con quella lombare volta al mantenimento della posizione neutra (Neutral Position). Un appropriato sviluppo del lavoro sul baricentro significa minor dispendio energetico e una ridotta incidenza di infortuni e di sintomatologia dolorosa posturale lombare e dorsale.
4- FLUIDITA' DEL MOVIMENTO
Nessun movimento deve essere eseguito in modo rigido e contratto, così come non deve essere né troppo rapido né troppo lento. Nel movimento ci deve essere armonia, grazia e fluidità unita al controllo del movimento stesso. Secondo J.H. Pilates la fluidità dei movimenti deriva dalla forza del baricentro.
5- PRECISIONE
La precisione è un altro aspetto fondamentale che deriva dal controllo. La mancanza di controllo nell'esecuzione di un esercizio porta inevitabilmente ad una scorretta interpretazione ed esecuzione. Dalla precisione dei movimenti origina il bilanciamento del tono delle varie regioni muscolari che si traduce, nella vita di tutti i giorni, nella grazia ed economia di movimento
6- RESPIRAZIONE
La respirazione è molto importante. Fluide e complete, inspirazione ed espirazione sono parte integrante di ogni esercizio del metodo Pilates. La respirazione deve essere correttamente coordinata con i movimenti, per questo ogni esercizio del metodo Pilates è accompagnato da precise indicazioni per una corretta respirazione.

gli Insegnanti:
Zerva Paraskevi (Vicky)
è Greca, vive e lavora a Firenze. Si è qualificata frequentando il corso di formazione di Pilates Matwork condotto dalla direttrice Jolita Trahan, presso Pilates International Network (riconosciuta da CYQ Londra, UK).
Ha studiato danza classica (sistema inglese della Royal Academy of Dancing in Londra, Elementary and Intermediate Certificates) e contemporanea (M. Graham J.Limon e contact improvisation) per 15 anni. Ha danzato al Teatro Nazionale di Salonicco in Grecia ed al Teatro, alla Fortezza e ad Achilleion, nella città di Corfù. Ha insegnato danza propedeutica e danza classica alla Scuola di Danza di S. Bouhayer, a Corfù.
Si è laureata in lingua Inglese e letteratura Inglese e Americana e ha studiato Pedagogia. Ha insegnato a scuole private e pubbliche per 13 anni.
Membro dell’Associazione Movimento Creativo metodo Garcia-Plevin. In Italia, formatasi in Movimento Creativo (un corso triennale) presso L’Associazione di Roma diretta da Maria Elena Garcia e Marcia Plevin, organizza attualmente corsi a Firenze.
Maria Elena Garcia e Marzia Plevin sono entrambe danzatrici, danza-movimento terapeute e psicologhe. Da tanti anni studiano e lavorano in questa direzione fino a fondare nel 1999 l’Associazione Movimento Creativo. La ricerca psicologica di C.G Jung, D.W. Winnicott, M. Milner, S. Arieti, J. Chodorow ed altri rappresentano il punto di riferimento per la danzaterapia.